0

Kiev approva la legge sulla reintegrazione del Donbass che riconosce la Russia come paese aggressore

DONETSK, 18.01.2018 – Oggi, dopo due giorni di rinvii, il parlamento ucraino ha approvato il disegno di legge N.7163 circa le ‘questioni di sicurezza nazionale’. Il documento meglio come conosciuto come ‘legge sulla reitegrazione delle regioni occupate del Donbass’ è stato votato da 280 parlamentari, superando il requisite minimo di 226 voti. Ora, per entrare in vigore, occorre solamente la firma del president ucraino Petro Poroshenko

Il documento che in Ucraina riconosce a livello legislativo la Federazione Russa come aggressore, è stato prontamente commentato da Alexandr Zakharchenko, il presidente della Repubblica Popolare di Donetsk, come una violazone degli accordi di pace di Minsk.

“Questa legge consente di slegare le mani al partito della guerra ucraino. Tutto quello che prima non potevano fare, ora lo possono fare avendo le ‘basi legali’ dalla loro parte. Questo viola completamente gli accordi di Minsk”.

Precedentemente Georgij Tuka, il viceministro ucraino per le questioni riguardanti i territori temporaneamente occupati, aveva comunicato questa legge è stata fermamente e fondatamente criticata anche da molte organizzazioni internazionali che si occupano di diritti umani in quanto i funzionari che operano nella cosiddetta zona ATO possiedono una quantità enorme di poteri nei confronti della popolazione civile che non sono previsti da nessun’altra legge vigente.

DONi News Agency

Bollettino di Notizie DONiArticoli in Vetrina

Comments: No comments yet

Post a comment

View More