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Comandi militari ucraini denunciano un incendio di un deposito di munizioni della DNR, ma è il loro

DONETSK, 08.11.2017 - Il 5 novembre a Opytnoe, un villaggio controllato dalle VSU (Forze Armate d'Ucraina), a ridosso della linea del fronte a pochi chilometri da Donetsk, è esploso un deposito di munizioni. Un ennesimo incidente dovuto alla violazione delle norme di sicurezza nel custodire materiali esplosivi pericolosi come munizioni di artiglieria. Nel corso del 2017 si tratta del quarto caso.

Nonostante le autorità ucraine abbiano sempre gridato al sabotaggio da parte dei reparti di specnaz russi, le indagini non hanno mai portato ad identificare la natura degli incidenti.

Lo stesso giorno dell'incidente ad Opytnoe le autorità della Repubblica Popolare di Donetsk hanno denunciato il fatto, inizialmente taciuto dalla controparte ucraina, che non si era nemmeno preoccupata di organizzare un'evacuazione della popolazione civile che correva grossi rischi, dovuti alla detonazione di munizioni. Lo stesso giorno si è verificato il massiccio bombardamento dell'esercito ucraino sulla città di Donetsk con sistemi lanciarazzo che hanno provocato la distruzione di diverse abitazioni ed il ferimento di un civile.

Ieri il Press Center delle VSU ha pubblicato un comunicato sulla sua pagina facebook in cui viene spiegato che nel villaggio Opytnoe nel deposito di munizioni "dei terroristi" è avvenuto un incidente dovuto alla violazione delle norme di sicurezza di custodia delle stesse. Secondo i comandi militari ucraini, le esplosioni di questo deposito con le munizioni che si disperdevano e detonavano in aria, sono la vera causa dei danni riportati dalla periferia di Donetsk. Secondo questa versione i militari della DNR sarebbero responsabili dell'esplosione del deposito di Opytnoe e delle conseguenze sul suo stesso territorio.

La notizia è stata immediatamente condivisa dai principali media ucraini che non si sono nemmeno preoccupati di guardare la carta tattica della linea del fronte. Cosi' facendo avrebbero scoperto che Opytnoe si trova sotto controllo di Kiev.

Dal ministero della Difesa di Donetsk in una nota alla stampa hanno comunicato che "l'Ucraina ha finalmente ammesso l'incendio nel deposito di munizioni nel villaggio Opytnoe, avvenuto il 5 novembre 2017. Allo stesso tempo, stando all'annuncio dei comandi delle VSU in cui affermano che Opytnoe si trova sotto il controllo della DNR, occorre dedurre che essi non sono al corrente della situazione. Occorre fare una precisazione: la tragedia è avvenuta nel territorio controllato dalle Forze Armate d'Ucraina e tutta la responsabilità è da imputare esclusivamente al personale del 42esimo battaglione della 57esima brigata delle VSU che ha commesso gravi violazioni delle norme di sicurezza".

Vittorio Nicola Rangeloni

DONi News Agency

Bollettino di Notizie DONi

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