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A Donetsk stanno per essere inaugurati i nuovi autobus "made in DNR"

DONETSK, 10.08.2017 – Nella Repubblica Popolare di Donetsk, nonostante i problemi economici derivanti da una guerra che tocca le zone extraurbane ed industriali di buona parte delle principali citta’, la produzione di beni di ogni genere viene rapidamente incrementata.

A Donetsk buona parte delle attivita’ commerciali che nel 2014 e 2015 sono state costrette ad abbassare le serrande, tornano ad aprire e ad esporre i prodotti nelle vitrine e sugli scaffali. La linea politica del governo e’ stata quella di mantenere operative le attivita’ che da sempre caratterizzano la regione: miniere e lavorazione della terra. Proprio per salvaguardare i frutti del lavoro nei campi, ogni giorno i genieri sono all’opera per sminare i terreni a ridosso della linea del fronte. Inoltre dalla meta’ di giugno, a Minsk, le parti in conflitto hanno trovato un’intesa in merito ad un cessate il fuoco chiamata “tregua del pane” volta a garantire la raccolta del grano.

Le svariate difficolta’ nel far ripartire l’economia in tempo di guerra, dovute all’embargo ucraino da una parte ed un budget statale limitato siano ingenti, portano il governo di Donetsk a guardare avanti ed a investire molto attentamente con lo scopo di incrementare I posti di lavoro senza, allo stesso tempo, tagliare I servizi pubblici della giovane repubblica che non a caso si chiama “Popolare”

In quest’ottica pochi mesi fa su ordine del presidente Alexandr Zakharchenko diverse fabbriche di Donetsk hanno avviato la progettazione e produzione dei primi autobus prodotti nella Repubblica. I primi esemplari verranno gia’ inaugurati entro pochi giorni e verranno consegnati alla societa’ comunale che gestisce il servizio di trasporto pubblico di Gorlovka.

Il sondaco di Donetsk Alexey Kulemzyn ha affermato che la citta’ «in ogni caso ha gia’ vinto sul fatto che “Donetskgormash” ha intrapreso la produzione dei veicoli. Questo certamente portera’ ad un complesso di ripercussioni sociali. In altre parole, se la produzione di autobus diverra’ seriale e’ inevitabile che si formeranno nuove aziende complementari che produrranno le parti necessarie alla costruzione dei mezzi. Questo significa creare nuovi posti di lavoro con stipendi fissi e crescita del budget statale».

Il ministro delle Finanze della DNR Alexarndr Timofeev ha spiegato che attualmente “la meta’ delle parti componenti degli autobus viene prodotto nella Repubblica. Alcune componenti vengono importate ma il 60% verranno prodotte qui”.

Ggli autobus che verranno presentati a giorni potranno trasportare fino a 55 passeggeri. Attualmente sono in corso le rifiniture e l’assemblamento delle ultime parti.

DONi News Agency

Bollettino di Notizie DONi

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